Web writer freelance: la sottile linea rossa
C’è solo una cosa che accomuna tuti i web writer, freelance e non solo: la passione. È una sottile linea rossa che ci accumuna. È una sottile linea rossa che in fondo non è neppure tanto fine. È quella forza che ti spinge a cercare ogni giorno le parole giuste, che ti fa credere nel tuo lavoro, in te stesso, in quello che fai. È la linea rossa che ti permette di fare nottata di fronte al pc, di rubare tempo ai tuoi figli, di cucinare con una mano e di prendere appunti con l’altra.
La sottile linea rossa o la si ha o non la si ha. Voglio dirlo una volta per tutte. La passione si coltiva, si può far crescere, si coccola. Ma non si crea. Ci si nasce. Mi dispiace dirlo ai tanti che mi chiedono come si fa ad iniziare questo lavoro. Non si fa. Si ha dentro. E basta.
Potete provare e potreste riuscire, ovviamente. Ma solo se vi appassionerete veramente. Non voglio sembrare bigotta e neppure la ‘saggia’ della situazione, ma è così. E so che alcuni colleghi potrebbero darmi ragione. Non è un hobby, è una professione. Va fatta con criterio e il giusto approccio. O no? Che ne pensate?

